MANERBIO's Blog

Questo è il Blog della città di Manerbio!

* * *

- per lasciare un commento è necessario raggiungere la fine del post, 

clikkare su "commenti", registrarsi e scrivere il proprio messaggio -

 

Il MANERBIO's BLOG E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI, PENSATO PER ESSERE UN LUOGO DI CONFRONTO E SCAMBIO DI IDEE E OPINIONI.
LA PUBBLICAZIONE DEI TESTI E' IMMEDIATA PER CUI NON ESISTONO FILTRI PREVENTIVI.
OGNI PERSONA CHE LASCERA' UN POST SARA', PERTANTO, L'UNICA RESPONSABILE.


AVVERTENZE per chi volesse intervenire sul blog:

NON SONO CONSENTITI:
- messaggi inviati privi di indirizzo e-mail
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi contenenti turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)


IL PROPRIETARIO DEL BLOG POTRA' COMUNQUE E IN QUALSIASI MOMENTO CANCELLARE I MESSAGGI E,
IN OGNI CASO, NON POTRA' ESSERE RITENUTO RESPONSABILE PER EVENTUALI MESSAGGI LESIVI A TERZI SCRITTI DAGLI UTENTI.


PRIVACY

- la responsabilità in fatto di “privacy” x ciò che concerne il contenuto dei blog (o argomenti) è da attribuirsi agli autori degli stessi.
- Manerbio's Blog non raccoglie e/o distribuisce informazioni e non gestisce dati coperti da Privacy.
- il “profilo utente” non è pubblico e ha l’unico scopo di conservare un tracciato informatico custodito esclusivamente per essere fornito alle autorità competenti (e riconosciute a livello internazionale) su richiesta.
- ogni singolo profilo e’ completamente anonimo e gestito esclusivamente dal proprio autore.
- ad ogni autore non viene impedito o fatto divieto d’utilizzare più profili.


CONTATORE

visitato *loading* volte


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

martedì, 31 maggio 2005
Curarsi con l’ippoterapia un saggio dei bambini

Domenica 29 maggio 2005

Curarsi con l’ippoterapia un saggio dei bambini

MANERBIO - Il cavallo può essere un vero amico se può aiutare a guarire. Lo sa bene l’associazione «Pegaso», che da dieci anni fa ippoterapia. Oggi, dalle 15,30, il centro equestre «Al.Cle.» della cascina Campostrini, lo stesso dove ha sede l’associazione, ospiterà il saggio conclusivo dei bambini che durante quest’anno hanno seguito il corso di ippoterapia. Saranno otto i giovani cavallerizzi che si cimenteranno in una serie di esercizi, di natura e difficoltà diverse e che daranno una prova dei successi conseguiti dopo mesi d’impegno. Un impegno che coinvolge i bambini e, con loro, la terapista Sabina Speranza, qualificata per questo tipo di attività, e due volontari, Stefano Cavaciocchi e Rina Assandri, presenze altrettanto preziose per la buona riuscita della terapia. Che l’ippoterapia sia strumento efficace lo dimostrano il decennio di attività di Pegaso e la continua frequenza da parte dei giovani utenti: se a partecipare al saggio sono otto bambini, i frequentanti al corso sono stati di più, provenienti non solo da Manerbio, ma anche dai centri vicini e persino dalla città e dal Garda. (e. u.)
 


Postato da: manerbio a 00:30 | link | commenti
sport, sanitĂ 

Domanda e offerta? No, legge della giungla

Giornale di Brescia - Lunedì 30 maggio 2005

Diritto alla salute e farmaci

Domanda e offerta? No, legge della giungla

Con il recente decreto governativo abbiamo assistito a un pericoloso arretramento dello Stato nella difesa del diritto alla salute. Il sistema di regole finora vigente garantiva a ogni cittadino di usufruire dell’assistenza farmaceutica allo stesso prezzo in tutta Italia, dal piccolo paesino di montagna al capoluogo di regione. Prezzo sotto controllo «politico», anche se non direttamente amministrato. Da oggi lo Stato si disinteressa del problema liberalizzando il prezzo dei farmaci, che possono quindi aumentare senza limiti ed a discrezione delle aziende farmaceutiche. L’unica regola è che tale aumento può essere fatto solo negli anni dispari (ovvero dopo le elezioni politiche del 2006). Per «indorare» la pillola si è deciso di far credere che le farmacie, messe in concorrenza, possano abbassare il prezzo di tutte le medicine fino al 20%. Purtroppo noi cittadini abbiamo già sperimentato che in certi campi la concorrenza non può funzionare. Questi campi sono quelli dove è la produzione e non la distribuzione a dettare il prezzo. L’esempio più classico è quello dei carburanti: quando il prezzo era amministrato ed i distributori non potevano fare sconti il prezzo non solo era infinitamente più basso di adesso, ma seguiva in «presa diretta» quello del petrolio. Da quando lo Stato ha abdicato al controllo dei prezzi i produttori hanno cominciato ad angariare i cittadini con aumenti spropositati, ben sapendo che noi non possiamo rivolgerci ad altri produttori. Naturalmente i benzinai sono teoricamente liberi di fare sconti e i cittadini girano come trottole per risparmiare 5 centesimi al litro. Stesso discorso per le assicurazioni RC auto. Da quando il prezzo non è più amministrato i prezzi sono saliti dell’ottocento per cento, stando il diritto per noi cittadini di perdere 2 settimane di tempo per trovare l’agenzia telefonica od internet che ci fa risparmiare il 5 o il 10%. Con il recente decreto legge il Governo ha innescato la stessa dinamica anche per i farmaci a totale carico dei cittadini: una vera e propria bomba a orologeria che scoppierà nel 2007. I produttori di farmaci oggi, in regime di teorica concorrenza, vendono in Italia gli stessi farmaci a prezzi doppi o tripli rispetto agli altri Paesi europei dove la concorrenza non c’è e vige il prezzo amministrato dallo Stato. Tenendo presente che le multinazionali del farmaco sono giganti il cui fatturato supera il Pil di alcuni Stati europei ci si vuol far credere che la distribuzione, ovvero le farmacie, avranno il potere contrattuale di far scendere i prezzi. Questa è pura demagogia pre elettorale e prova e è che negli Usa i farmaci sono mediamente i più cari al mondo nonostante siano venduti nei supermercati. Dal 2007 ci possiamo aspettare una vera e propria esplosione della bomba che porterà i farmacisti italiani ad acquistare i farmaci dal cartello delle aziende produttrici a prezzi astronomici ed a rivenderli con la possibiltà teorica di fare uno sconticino ridicolo, come i benzinai. Non è un caso che Farmindustria (il sindacato delle aziende produttrici di farmaci) e le sue controllate (l’Osservatorio per la Terza età od Italian ageing society) abbiano fortemente voluto questo decreto legge. A opporsi i farmacisti e il Movimento consumatori, consci che nel momento del bisogno e della malattia la legge della domanda e dell’offerta equivale alla legge della giungla.
Dottor ANTONIO MARINELLI

Manerbio


Postato da: manerbio a 00:25 | link | commenti
sanitĂ 

Insieme per crescere ed educare

Giornale di Brescia - Sabato 9 ottobre 2004

Progetto formativo di Age e Comune che coinvolge genitori, insegnanti e studenti
Insieme per crescere ed educare

L’educazione e la formazione giovanile necessitano di un lavoro congiunto, di una sinergia di forze, di un’interazione fra coloro che, a livello individuale e collettivo, sono investiti di tale compito. È questo il senso dell’iniziativa «In-sieme, crescere per educare» messa in campo dall’Associazione genitori di Manerbio in collaborazione con gli Assessorati alla pubblica istruzione ed alle politiche giovanili di Manerbio e con gli istituti scolastici della cittadina: la scuola media "Zammarchi" e la media "Beato Tovini", e gli istituti superiori "Pascal" e "San Filippo Neri". L’iniziativa ha come destinatari insegnanti, genitori e studenti; è articolata in una serie di incontri distinti, coordinati tuttavia da un unico regista: il prof. Pietro Lombardo, del Centro studi per la Scuola di Verona. Non è la prima volta che il prof. Lombardo è ospite a Manerbio, su invito dell’Age, per cicli formativi di questo tipo. Torna anche quest’anno nel segno di una continuità di dialogo e di progetti. Dopo che questa settimana si è tenuto un incontro per insegnanti mirato a far conoscere e a saper gestire le dinamiche relazionali per favorire l’apprendimento, la prossima settimana inizieranno "le lezioni" per i genitori. La prima è in programma per giovedì 14; il prof. Lombardo interverrà sul tema "Il compito educativo della famiglia: definire gli obiettivi". Seguirà, giovedì 28, un nuovo appuntamento dal titolo "La stima di sé: come acquisirla, insegnarla e condividerla". Concluderà gli appuntamenti per gli adulti "L’educazione tra bisogni e valori" oppure "La comunicazione ecologica: il principio dell’assertività". Tutti gli incontri si terranno nell’aula magna dell’istituto "Pascal" in via Solferino alle 20.30. E dalla prossima settimana prenderanno il via le proposte per gli studenti. Anche in questo caso non si tratta di "lezioni", quanto di appuntamenti per aiutare i giovani a capire il valore della vita, delle potenzialità personali. Ma anche allo scopo di vedere il mondo della scuola e la realtà dello studio con occhi diversi. Il primo incontro si rivolge alla prima superiore ed è in programma per martedì 12 dalle 10 alle 12. Il tema che il prof. Lombardo svilupperà sarà: "Carpe diem: cogliere l’attimo per rendere straordinaria la nostra vita". A confrontarsi con lo stesso argomento, martedì 19 ottobre dalle 8.30 alle 10.30, sarà la seconda superiore. Nella stessa giornata, dalle 10.30 alle 12.30, il professor Lombardo incontrerà gli alunni della terza media. Con loro affronterà un discorso più prettamente scolastico cercando di comunicare loro "la gioia di studiare", e guidandoli nel passaggio dalla motivazione al metodo di studio. Un incontro congiunto per il biennio delle scuole superiori (sia manerbiesi sia del territorio) è in programma per giovedì 21 ottobre a partire dalle 20.30. Concluderà l’iniziativa «In-sieme, crescere per educare» l’appuntamento di martedì 26 ottobre dalle 15 alle 18. Invitati sono tutti gli studenti per un laboratorio di gruppo.
 


Postato da: manerbio a 00:16 | link | commenti
giovani, amministrazione, istruzione

Giornale di Brescia - Sabato 9 ottobre 2004

Da oggi a lunedì tre giorni di celebrazioni in onore della Madonna
«Seconda» dedicata a Maria

La «Seconda di ottobre» anche quest’anno si presenta nel segno del tradizionale connubio fra sacro e profano. Il sacro è costituito dalla festa religiosa dedicata al culto mariano; il profano da quell’aria di sagra che, nel luna park ospitato in piazza Falcone fino a lunedì, trova l’espressione più colorata e rappresentativa. La "Seconda" è principalmente una festa religiosa, la festa dedicata alla Madonna del Rosario. L’origine di questa devozione risale ancora a quel 7 ottobre 1571, al giorno che segnò l’esito vittorioso della battaglia di Lepanto. Da allora il culto mariano si diffuse e si rafforzò a Manerbio, sovrapponendosi alla festa delle S. Reliquie, e nel territorio circostante. Ancora oggi infatti, tutte le domeniche del mese di ottobre, nella Bassa sono dedicate alla Madonna. Così se S. Gervasio festeggia la "Prima" e Bassano, con Leno festeggia la "Terza", Manerbio e Verolanuova festeggiano la Seconda. Per la comunità cristiana di Manerbio la festa di domani è il punto culminante di una preparazione che è iniziata già nei mesi scorsi, con i pellegrinaggi che la parrocchia ha compiuto ai santuari mariani di Pompei e Lourdes. La preparazione liturgica si è intensificata in quest’ultima settimana. Ogni sera la parrocchiale di Manerbio ha ospitato momenti di spiritualità: nel corso delle tre celebrazioni svoltesi lunedì, martedì e mercoledì sono state presentate rispettivamente le domande di ammissione all’itinerario catechistico in preparazione al sacramento della Riconciliazione, della Comunione e della Cresima. Giovedì, invece, la chiesa parrocchiale ha ospitato il coro "La Rocchetta" di Palazzolo e la meditazione "Maria discepola di Cristo e donna eucaristica" proposta dalla prof. Elena Bartolini, docente di cultura ebraica all’Istituto del Vicino Oriente di Milano. Per la comunità cristiana di Manerbio il fulcro delle celebrazioni per la Seconda di ottobre, tuttavia, è concentrato nel "triduo" che inizia oggi, sabato, e che si concluderà lunedì sera. Non è soltanto tradizione, ma momento di intensa fede, il rito dell’intronizzazione della statua della Madonna. Alle 20.30 la celebrazione inizierà con la recita del Rosario, quindi la statua della Madonna sarà posta al centro della chiesa, dove resterà per altri due giorni. Domani la festa sarà celebrata solennemente in tutte le Messe, in particolare in quella delle 11, presieduta dal parroco, mons. Luciano Baronio. Alle 15.30 inizierà la celebrazione del vespro, seguita dalla processione con la statua della Madonna per le vie del centro. Per Manerbio, anche il lunedì successivo alla Seconda, ha sempre avuto un sapore per certi versi di festa. Alle ore 10, infatti, verrà officiata una solenne celebrazione; quindi alle 18.30 si terranno i riti conclusivi. Sarà la Messa di commiato alla statua della beata Vergine Maria, che sarà riposta sul suo altare. e. u.


Postato da: manerbio a 00:15 | link | commenti
chiesa, religione

Sottopasso alla Lenese

Giornale di Brescia - Sabato 9 ottobre 2004

Sottopasso alla Lenese
Da mercoledì via alla nuova viabilità. Gli altri interventi previsti 

Da mercoledì la viabilità all’incrocio fra la località Selva e la 668 a Manerbio dovrebbe diventare più sicura. Alle 15, tramite un’ordinanza comunale ed una provinciale, sarà aperta la controstrada che sottopassando la 668 e costeggiando la ferrovia si congiunge con il passaggio a livello posto in via Brescia. La nuova strada è il risultato di un accordo di programma stipulato dal Comune di Manerbio e dalla Provincia ancora nel ’97 relativo alla messa in sicurezza degli accessi e degli incroci posti sulla "Lenese". Realizzato dalla Provincia, su aree acquisite dal Comune di Manerbio, il nuovo tratto è tuttavia comunale e sarà il Comune stesso a provvedere a gestione e manutenzione. In seguito all’apertura della controstrada, verranno chiusi tutti gli accessi dell’incrocio attuale, tranne quello che, dalla Selva permette la svolta a destra verso Orzinuovi. La realizzazione di questo tratto si integra con un altro intervento contemplato dallo stesso accordo di programma e relativo al completamento del lato nord del quadrifoglio posto sulla 668 non lontano dall’incrocio di Manerbio. I due interventi dovrebbero produrre un miglioramento effettivo della circolazione su un’arteria che ha assistito ad un progressivo incremento del traffico. In particolare, la chiusura dell’incrocio a raso della Selva dovrebbe rendere più sicura la circolazione in un tratto di strada teatro troppe volte di fatali incidenti. Mentre questo progetto giunge alla sua naturale conclusione, altri sono in fase esecutiva. È il caso della costruzione, proposta dalla Provincia, di una rotatoria sulla Lenese non lontano dalla cascina Campostrini. Anche in questo caso la finalità è chiara: evitare la svolta a sinistra su un rettilineo a rapido scorrimento come è appunto la Lenese. Anche a sud la circolazione è soggetta ad una vera e propria evoluzione. Dopo aver effettuato il prolungamento di via Cigole, sempre l’ente provinciale sta provvedendo alla realizzazione di una rotonda per regolamentare il traffico nell’intera area. Altro punto nevralgico è rappresentato dalla zona sud del paese: completata anche qui una rotonda proprio all’uscita di Manerbio in direzione di Bassano, il prossimo anno si passerà a realizzare una strada di collegamento fra questa rotonda e quella in via Cigole, mentre i cantieri si sono già aperti per la creazione di un’ulteriore rotonda alle spalle del centro commerciale "Le Arcate". Si tratta di una rivoluzione perché tali progetti comportano una profonda trasformazione del territorio. Una rivoluzione motivata dalla necessità di fornire infrastrutture a una zona della cittadina che in questi ultimi anni si è arricchita di insediamenti residenziali e grandi centri commerciali e, al tempo stesso, dalla volontà di alleggerire l’area dal crescente traffico extraurbano. Elena Ungari
 


Postato da: manerbio a 00:12 | link | commenti
amministrazione, lavori, provincia, viabilitĂ , rotatoria

Manerbio, ospedale con il cuore... aperto

Giornale di Brescia - Venerdì 8 ottobre 2004

Manerbio, ospedale con il cuore... aperto

MANERBIO «Ascolta il tuo cuore, usa il cervello!». È lo slogan scelto per promuovere la «Prima giornata nazionale delle Cardiologie aperte», dedicata alla prevenzione del rischio cardiovascolare. All’iniziativa, promossa dall’Associazione dei cardiologi ospedalieri, ha aderito anche il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Manerbio. A tale proposito, domenica 10 anche qui è in programma l’«open day» della Cardiologia. Dalle 9 alle 13 il reparto sarà aperto agli esterni: l’équipe, guidata dal dottor Emiliano Renaldini, sarà disponibile per accogliere i visitatori e per guidarli nella visita della Cardiologia. Gli operatori sanitari distribuiranno materiale informativo sui rischi e sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, proietteranno video informativo-didascalici oltre a presentare le procedure diagnostiche e terapeutiche effettuate nel reparto. La «Giornata nazionale del Cuore» non è di per sé nuova: già negli anni scorsi gli operatori sanitari di Manerbio erano stati presenti in piazza per svolgere attività informativa. Quest’anno la novità è rappresentata proprio dal trasferimento dell’iniziativa dalla piazza all’interno del reparto. È questo un modo, affermano gli operatori sanitari manerbiesi, per avvicinare gli esterni all’istituzione ospedaliera, per favorirli in una conoscenza più diretta delle strutture, ma anche per sviluppare una maggiore consapevolezza e necessità di un’importante opera preventiva. Domenica dalle 9 alle 13, all’ospedale di Manerbio. (e. u.)
 


Postato da: manerbio a 00:10 | link | commenti
ospedale, sanitĂ 

Manerbio e il lanificio Marzotto: mostra e dibattiti per raccontare un legame

Giornale di Brescia - Giovedì 7 ottobre 2004

Manerbio e il lanificio Marzotto: mostra e dibattiti per raccontare un legame
Iniziative dal 9 al 31 ottobre

MANERBIO - Un mese dedicato alla presenza dell’industria Marzotto a Manerbio, grazie all’Istituto di studi locali di contrada Tresande, che ha organizzato una mostra e alcuni dibattiti nell’ex Dopolavoro, in piazza Aldo Moro. L’iniziativa si chiama «Una certa idea di città», partendo dal libro pubblicato sulle vicende del periodo prefascista, durante il quale l’industria tessile si è inserita nell’economia locale. Un secondo volume s’intitola «Manerbio e la città sociale di Marzotto» e viene presentato con le manifestazioni fissate dal 9 al 31 ottobre. Sabato 9, alle 11, verrà inaugurata la mostra di archeologia industriale, con progetti e foto sulla costruzione delle prime strutture. Alle 21 il dibattito «La città sociale di Marzotto». Interverranno Dino Greco (segretario Cgil Brescia); il sindaco di San Gervasio, Giampaolo Mantelli; Paolo Mombelli (medico); Dezio Paoletti (Fondazione Civiltà Bresciana); Giovanni Petrali (ex commissione interna Marzotto); Giuseppe Rossettini (ex dirigente Marzotto). Venerdì 15 dibattito sul libro «Le vicende del lanificio di Manerbio nell’Italia prefascista. La lotta politica tra cattolici e socialisti», con Delfino Tinelli e Angelo Tiefenthaler. Venerdì 22 incontro su «Lo sport a Manerbio nella prima metà del secolo passato» con interviste di Agostino Galuppini a vecchie glorie sportive locali. Venerdì 29 la tavola rotonda «Una certa idea di città: proposte per il riutilizzo dell’ex lanificio Marzotto», con Franco Nicoli Cristiani (assessore regionale); Gianbattista Bisetti (Islo Manerbio); Emilio Faroldi (Politecnico di Milano); Sandro Scaramuzza (Politecnico); Michelangelo Tiefenthaler (curatore della mostra). (f. p.)
 


Postato da: manerbio a 00:08 | link | commenti
mostre, societĂ , fabbriche, marzotto, archeologia industriale

Cave:Promossi sei ambiti, ne restano in sospeso sedici

Giornale di Brescia - Giovedì 7 ottobre 2004

Promossi sei ambiti, ne restano in sospeso sedici
Ieri in commissione regionale l'ennesima riunione sul piano cave bresciano

MILANO - Avanti piano e appuntamento a mercoledì prossimo. In Regione si procede verso la risoluzione dello spinoso Piano cave che riguarda tutto il territorio bresciano. Si procede, ma non si conclude. Chi auspicava che i lavori della Sesta Commissione - in calendario ieri, come ogni mercoledì, nel capoluogo lombardo - potessero arrivare in dirittura d’arrivo, è rimasto deluso. Prima che i membri della Commissione trovino l’accordo per licenziare il piano, che dovrà in seguito passare alla discussione del Consiglio regionale (dal quale dovrà essere nuovamente analizzato, in virtù soprattutto dei numerosi emendamenti presentati) passerà ancora un po’ di tempo. Quanto non si sa, né è facile prevedere. Guardando il bicchiere mezzo pieno, si può tuttavia dire che un passo avanti è stato effettuato, poiché i consiglieri hanno approvato sei dei ventidue ambiti di escavazione che erano rimasti in sospeso dopo la seduta di due settimane orsono (mercoledì scorso l’assise è saltata per l’assenza del relatore, il consigliere forzista Luciano Valaguzza). Ne restano pertanto sedici attorno ai quali cercare un accordo che non si profila facile, nonostante le conclamate «buone intenzioni» dei membri della Commissione e nonostante sugli stessi aumenti di giorno in giorno la pressione sia da parte degli industriali - che temono ripercussioni sull’attività di non poche aziende del settore - sia da parte degli abitanti delle zone vicine alle cave, preoccupati per la sorte dell’ambiente. Ricordato che sono 56 le cave comprese nel piano licenziato dalla Provincia e ora al vaglio della Regione, ecco l’elenco degli ambiti approvati nella seduta di ieri pomeriggio: Cazzago-Travagliato (ambito 14), Travagliato (16), Roncadelle-Castegnato (17), Brescia 20 e Brescia 23, Rezzato-Brescia (25). Fumata nera invece per i rimanenti sedici ambiti: quelli di Calcinato (26), di Calvagese della Riviera (30), di Corzano (33), di Poncarale (34), di Montirone (36), di Ghedi 39, Ghedi 40 e Ghedi 41, di Montichiari 43 e Montichiari 44, di Manerbio (48), di Leno 50 e Leno 51, di Gottolengo (53), di Mazzano-Castenedolo (55) e di Lonato (56), per i quali la difficoltà maggiore a trovare un’intesa si è riscontrata nelle variazioni sulle quantità da scavare. Tutto rimandato a mercoledì prossimo, 13 ottobre, dunque: si ripartirà da meno sedici e chissà che non si riesca a dimezzare (o quantomeno a diminuire in maniera significativa) il numero... degli spigoli.
 


Postato da: manerbio a 00:05 | link | commenti
regione, cave

Giornale di Brescia - Martedì 5 ottobre 2004

Approvato il piano di diritto allo studio Ricordo dei martiri: sì alla Shoah, no alle Foibe
Consiglio Comunale

MANERBIO - Una scuola per tutti, nelle opportunità e nella valorizzazione dei talenti di ogni studente: è ciò che emerge dal piano di diritto allo studio per l’anno 2004/2005 che l’Amministrazione comunale ha approvato nei giorni scorsi. Una scuola inserita nella dimensione europea, che sia in grado di far incontrare, in un dialogo proficuo e reciproco, mondo locale e globale. L’erogazione totale di fondi prevista dal piano è pari a 1.189.850 euro, ripartiti tra gli otto istituti scolastici del territorio (2 per l’infanzia, 2 primarie, 2 secondarie di primo grado e 2 di secondo grado), per un totale complessivo di 2.041 alunni. La parte più cospicua è riservata alla scuola primaria, che vede fluttuare ogni anno circa 900 tra bambini e ragazzi: qui si concentrano maggiormente gli sforzi messi in campo, attraverso la fornitura dei servizi mensa, trasporto, sorveglianza pre e post orario. A fianco di ciò, una serie di iniziative e progetti quali il diritto allo studio e all’integrazione, la scuola audiofonetica, l’acquisto dei libri di testo, le borse di studio. Vi sono inoltre i progetti di educazione alla lettura, di cui «Grangibus letteratura per ragazzi», è la punta di diamante; il progetto «la scuola che accoglie», quello teatrale e quello museale, in collaborazione il primo con Provincia e Regione, il secondo con il locale gruppo archeologico. A corollario di ciò, il progetto di far rivivere la memoria di quanto è stato: si inseriscono nel filone sia la Giornata della memoria (sulla quale la minoranza ha chiesto di ricordare, oltre all’Olocausto, anche le Foibe, ma la mozione è stata bocciata), che la Festa della Liberazione. In novembre, infine, tornerà la Festa dei diritti dell’infanzia, il cui tema, quest’anno, sarà la realizzazione e il rafforzamento di piste ciclo-pedonali, con una seduta speciale del Consiglio comunale aperto ai ragazzi e fatto per loro. u. sc.
 


Postato da: manerbio a 00:03 | link | commenti
cultura, storia, europa, amministrazione, istruzione, foibe

Lezioni per la riscoperta della brescianitĂ 

Giornale di Brescia - Martedì 5 ottobre 2004

Anni accademici al via per due istituzioni culturali della provincia: la Libera Università di Manerbio e l’Università aperta di Verolanuova, rispettivamente al terzo e sedicesimo anno di vita
Lezioni per la riscoperta della brescianità

MANERBIO La Libera Università di Manerbio (Lum) apre il nuovo anno accademico. È previsto per dopodomani, giovedì, alle 15, al Piccolo Teatro il primo incontro dell’edizione 2004-2005 dell’iniziativa, giunta al terzo anno di vita, patrocinata dall’Assessorato alla cultura. Dopo i saluti, sarà la musica ad inaugurare il primo dei pomeriggi culturali. Il maestro Arturo Andreoli, direttore della banda civica di Manerbio, terrà una relazione dal titolo «Dall’operetta al musical». Storia antica, letteratura e floricoltura sono gli altri tre temi scelti per gli incontri di ottobre. Giovedì 14, Graziella Mori parlerà di «Ceramiche della pianura bresciana dal XV al XVI secolo: forme, simboli e decori. Il caso di Manerbio e di Remedello». Una settimana più tardi, Carla Boroni presenterà il suo volume «La cucina bresciana fra arte e letteratura». Giovedì 28, Lorenzo Marini interverrà su «La tecnica, l’estetica e la funzionalità nel giardino moderno; consigli utili per la progettazione di un giardino». Il calendario per novembre comprende lezioni di brescianità, danza, arte e storia. Come gli anni scorsi, le lezioni «in aula» saranno accompagnate da «uscite culturali»: si dovrebbero infatti svolgere una visita a Venezia in questo mese ed una a Mantova in novembre, mentre dicembre e gennaio avranno come meta Brescia. Poco prima di Natale si tornerà alla scoperta delle radici religiose con un tour culturale delle chiese cittadine, mentre in gennaio è in programma la visita al museo di S. Giulia e della pinacoteca. Il nuovo anno accademico sarà caratterizzato anche da novità: verranno organizzate due lezioni di composizione floreale e sei di disegno oltre a un corso di «movimento armonioso» con l’insegnante di danza Cristina Zoppini. La novità principale riguarda tuttavia un gemellaggio con l’Amministrazione comunale di Verolavecchia. Il sindaco, Sergio Zanetti, e l’assessore alla Cultura, Laura Alghisi, hanno offerto la loro collaborazione mettendo a disposizione il teatro Montini per la lezione di danza di novembre. «Iniziamo questo nuovo anno - dice la responsabile della Lum, Rita Fogazzi - con entusiasmo anche perché siamo stimolati dalla buona riuscita degli anni scorsi: gli iscritti hanno raggiunto quota 170. Il successo è stato possibile anche grazie al lavoro dei collaboratori: Augusta Pancera, il segretario Bruno Scartapacchio e i consiglieri Impero Alghisi, Piera Grazioli, Angiolino Guindani, Damiano Putignano». Gli incontri della Lum si terranno il giovedì alle 15 al Piccolo Teatro di Manerbio. e. u.


Postato da: manerbio a 00:01 | link | commenti
cultura

Questo Blog vuole essere un "Diario elettronico" ad uso di tutta la cittadinanza manerbiese. Qualsiasi utente iscritto, cittadino o no, può lasciare un commento o un suggerimento....

  BUONA NAVIGAZIONE!!


ULTIMI COMMENTI


ARCHIVIO

oggi
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005



FOTO RECENTI