MANERBIO's Blog
Questo è il Blog della città di Manerbio!
* * *
- per lasciare un commento è necessario raggiungere la fine del post,
clikkare su "commenti", registrarsi e scrivere il proprio messaggio -
Il MANERBIO's BLOG E' A DISPOSIZIONE DI TUTTI, PENSATO PER ESSERE UN LUOGO DI CONFRONTO E SCAMBIO DI IDEE E OPINIONI.
LA PUBBLICAZIONE DEI TESTI E' IMMEDIATA PER CUI NON ESISTONO FILTRI PREVENTIVI.
OGNI PERSONA CHE LASCERA' UN POST SARA',
PERTANTO, L'UNICA RESPONSABILE.
AVVERTENZE per chi volesse intervenire sul blog:
NON
SONO CONSENTITI:
- messaggi inviati privi di indirizzo e-mail
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi contenenti turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
IL PROPRIETARIO DEL BLOG POTRA'
COMUNQUE E IN QUALSIASI MOMENTO CANCELLARE I MESSAGGI E,
IN OGNI CASO, NON POTRA' ESSERE RITENUTO RESPONSABILE PER EVENTUALI MESSAGGI LESIVI A
TERZI SCRITTI DAGLI UTENTI.
LINKS
PRIVACY
- la responsabilità in fatto di “privacy”
x ciò che concerne il contenuto dei blog (o argomenti)
è da attribuirsi agli autori degli stessi.
- Manerbio's Blog non raccoglie e/o distribuisce informazioni e non gestisce dati coperti da Privacy.
- il “profilo utente” non è pubblico e ha l’unico scopo di conservare un tracciato informatico custodito esclusivamente per essere fornito alle autorità competenti (e riconosciute a livello internazionale) su richiesta.
- ogni singolo profilo e’ completamente anonimo e gestito esclusivamente dal proprio autore.
- ad ogni autore non viene impedito o fatto divieto d’utilizzare più profili.
CONTATORE
visitato *loading* volte
Bresciaoggi - Martedì 2 Agosto 2005 MANERBIO. Gli eredi del burattinaio tentati dalle offerte dei collezionisti
Tutti pazzi per i gioppini di Nando
Ben allineati, hanno fatto bella mostra di sè in via XX Settembre in occasione del recente «Mercatino di primavera» di Manerbio: sono i burattini che l’indimenticato Nando Rampini, diede vita e voce per la gioia di piccoli e grandi.
L’ultimo burattinaio della Bassa fu insignito tre anni fa con uno dei riconoscimenti del Premio Bulloni: una medaglia per ricordare la sua generosa disponibilità verso la gente fra la quale andava a portare serenità e buon umore con il suo teatro in cambio di un sorriso, qualche spicciolo o in tempi austerità di prodotti alimentari. Uno scrigno della tradizione popolare animato da protagonisti che scolpiva con le sue mani. Anche le storie che metteva in scena erano frutto della fantasia e dell’improvvisazione. Rampini è morto qualche anno fa ed il Comune gli ha dedicato il parco realizzato di fronte al Polivalente dimostrando sensibilità verso un’ espressione autenticamente popolare e di cultura locale. Era un teatro povero, ma efficace per com’erano raccontate le favole tanto care ai bimbi nelle quali si intrecciavano fantasia e realtà (poca). Per i suoi spettacoli il Nando s’era costruito un impianto che definiva «baracca» e caricava sull’Ape Piaggio munito di gracchiante impianto di diffusione, con scenografie che realizzava dipingendo interni ai abitazioni, scorci di strade e panorami incurante dei canoni di prospettiva ed artistici. In quelle scenografie si muovevano, anzi, Nando faceva muovere i suoi burattini fra i quali dominava la figura dell’orobico Gioppino che aveva egli stesso scolpito in diverse versioni con pezzi di legno raccattati in campagna.
In totale una quarantina di pezzi giunti in eredità ad un nipote che li custodisce con cura declinando le numerose offerte di acquisto. «La valutazione dei burattini è molto alta ma non è una questione di soldi bensì di ricordi - spiega -. Vorrei che i burattini restassero a Manerbio: per questo li ho offerti al Comune dal quale attendo una risposta». A fare una corte serrata all’eredità artistica di Nando ci sono i promotori del museo delle marionette che sta per essere allestito a Bergamo ma l’Amministrazione civica, magari con il sostegno di qualche sponsor privato, potrebbe battere sul tempo la Fondazione orobica. f.pio.
Bresciaoggi - Martedì 12 Luglio 2005 MANERBIO. Il crocefisso in bronzo realizzato dal maestro Mauro Ceglie sarà collocato in una cappella
Arte preziosa in onore di monsignor Capuzzi
Un dono del Consiglio pastorale al vescovo di Lodi che a fine mandato tornerà nella Bassa
Un Crocifisso, opera unica del maestro Mauro Ceglie di Santo Stefano Lodigiano sarà collocato nella cappella privata di Manerbio, la nuova residenza del vescovo di Lodi Giacomo Capuzzi, quando lascerà definitivamente la diocesi di Lodi.
Si tratta di un dono del Consiglio pastorale diocesano, consegnato al presule di origini manerbiesi al termine di un incontro di preghiera ospitato nella basilica dei XII apostoli di Lodi. «Si tratta di un omaggio che sottolinea il rapporto di fiducia e di collaborazione che si è istaurato con il nostro Pastore in oltre sei anni - sottolinea Liliana Finaroli segretaria del Consiglio pastorale uscente - ed è una testimonianza dell’affetto e della fraternità che ci lega».
Il crocifisso e la croce sono in bronzo: il corpo del Cristo si piega dolcemente verso il basso, la nuda terra e nello stesso tempo lo sguardo è fisso verso il cielo, quindi si rivolge al Padre. «Ho pensato ad una croce che fa immediatamente riferimento al tema della risurrezione - spiega Ceglie - e alle parole del vangelo "Io sono la risurrezione e la vita, chi crede in me, anche se muore vivrà, chiunque vive e crede in me non morirà in eterno". Noi non siamo soltanto i credenti in un uomo eccezionale che è andato a morire sulla croce per la nostra salvezza. Cristo si è rivelato autore e padrone della vita. A questa vita partecipano tutti i credenti. È la promessa che alimenta la nostra speranza. Anche tra le difficoltà di questa vita, ci conforta la certezza dell’immortalità». L’interpretazione teologica delle opere è una prerogativa di Ceglie. La sua produzione ha come protagonista l’uomo e Dio. Ceglie è figlio d’arte, nel suo ramo paterno, infatti, da molte generazioni sono cermaisti. Il suo talento come modellista è stato scoperto in famiglia e per questo l’artista è stato indirizzato in una scuola d’arte a Piacenza. Durante il servizio militare ha partecipato ad un concorso per la predisposizione di un bozzetto per l’Unicef, l’ha vinto e per anni il suo disegno è stato stampato su manifesti e affisso in tutta Italia. Sempre durante il servizio di leva ha incontrato lo scultore Messina che gli ha chisto di collaborare con lui e il sodalizio si è rivelato più che fruttuoso. L’arista ha scelto, poi, di dedicare completamente la sua vita alla creazione di opere artistiche e dal suo laboratorio sono uscite ed escono produzioni di grande valore ricnosciute in Italia e all’estero.Le sue figure possenti, i suoi voli di gabbiani, i progetti per opere pubbliche, statue della Vergine e dei santi sono esposte in molti Comuni del Lodigiano e poi a Varese, Lecco, Como, Reggio Emilia. Inoltre all’estero in Francia, Austria, Israele, Danimarca e Stati Unitie soprattutto presso la Sala Paolo VI in Vaticano. Raccontano l’essenza delle cose e delle persone, fino a far maturare atteggiamenti che si aprono ad una fede matura.
Il fascio di luce proiettato da un faretto, posto sotto la croce nella cappella di Manerbio, metterà in evidenza il mistero di Crsito morto in croce, risorto a vita nuova. Un dono che porterà con sè monsignor Giacomo Capuzzi che, al termine del servizio pastorale ha già scelto di tornare nel suo paese natale. n.s.
Questo Blog vuole essere un "Diario elettronico" ad uso di tutta la cittadinanza manerbiese. Qualsiasi utente iscritto, cittadino o no, può lasciare un commento o un suggerimento....
BUONA NAVIGAZIONE!!
ULTIMI COMMENTI
CATEGORIE
alberi
alleanza nazionale
amministrazione
anniversario
antrace
anziani
archeologia industriale
arresti
arte
associazione commercianti
asta
auguri
autostrade
azienda sanitaria locale
aziende manerbiesi
banda s cecilia
bassa bresciana
bilancio
brescia
bruciarifiuti
cai
cantieri
carabinieri
casa di riposo
cave
centrale termoelettrica
chiesa
cinema
circolo ippico al cle
concorso
contraffazione
corano
costituzione
cronaca
cultura
dialetto bresciano
diritti umani
discariche
disinfestazione
disoccupazione
donne
europa
ex statale 668 lenese
extracomunitari
fabbriche
farmacia comunale
ferrovie
finanza
finanziamenti
firme
fisco
fiume mella
foibe
formazione telematica
forza italia
furti
gioco d azzardo
giovani
guardia di finanza
guerra
hobbistica
immigrazione
inceneritore
islam
islo
istruzione
lavori
lega nord
legambiente
libertĂ
maltempo
manerbio centro
manifestazioni
marzotto
mezzi comunicazione
mostre
multe
museo archeologico
museo civico
musica
omosessuali
ospedale
ozono
pace
parcheggi
parchi
patrimonio
piazza bianchi
politica
polizia locale
protezione civile
provincia
reddito
referendum
regione
religione
rotary
rotatoria
rurale
sanitĂ
sequestri
sicurezza
soccorso
societĂ
solidarietĂ
sostanze stupefacenti
spettacoli
sport
storia
studenti
superenalotto
tecnologia
tennis internazionale
terra
terrorismo
torneo savoldi co
turismo
umanitĂ
urbanistica
via dante
viabilitĂ
vigili del fuoco
virtus manerbio
volontariato
zanzara tigre
FOTO RECENTI